Il villaggio di La Mancalona
La Mancalona è un villaggio di circa 450 abitanti indigeni, per lo più agricoltori e apicoltori. Nel loro documento gli esperti descrivono i modelli tecnici ed economici che hanno utilizzato per la conversione della tecnologia dal laboratorio al campo e i passaggi per configurarla all’interno della comunità. La tecnologia funziona con energia elettrica prodotta da pannelli solari: l’energia raccolta serve ad alimentare le pompe che spingono l'acqua attraverso un filtro. Il processo è chiamato " Photovoltaic powered reverse osmosis” ed il sistema implementato presso La Mancalona, utilizza due pannelli solari e produce circa 1.000 litri d’acqua purificata al giorno, proveniente dalle precipitazioni. Grazie a questi metodi di sviluppo, gli abitanti del villaggio sono in grado di gestire i sistemi di purificazione dell'acqua.
Un business autosufficiente
Steven Dubowsky, Professore Emerito di ingegneria meccanica al MIT afferma che, attraverso un'attenta progettazione e formazione, anche le comunità meno esperte possono utilizzare in maniera autonoma sistemi ad alta tecnologia . Nel caso specifico, i tecnici hanno usato le loro conoscenze per la produzione di un sistema ad alta qualità ed hanno poi formato la comunità all’utilizzo di questa tecnologia. Il sistema è gestito come una business community: gli abitanti del villaggio pagano un dato prezzo per l’acqua depurata e tale importo, secondo i ricercatori, rende il sistema auto-sostenibile. La comunità paga 5 pesos per ogni 20 litri. Un prezzo fissato sul livello di disponibilità degli abitanti, che su una scala economica, rappresenta circa un decimo del prezzo che i cittadini dovrebbero pagare per raggiungere il paese più vicino.
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